“Facebook rappresenta per le PA un ottimo strumento di interazione con il cittadino, capace di dare nuova attuazione ai principi di trasparenza, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa. Per raccogliere la sfida occorre però un utilizzo non superficiale del mezzo, fondato su un’accurata pianificazione strategica e su una gestione caratterizzata da competenza e continuità.”
Così si conclude l’interessantissimo articolo di Annalisa Collacciani su pubblicaamministrazione.net nel quale sono indicate, in maniera molto attenta e precisa alcune regole fondamentali perché la presenza di una pubblica amministrazione su Facebook non sia ispirata al solo concetto di esserci ma produca effetti positivi sia per l’Ente ma soprattutto per i cittadini.
Ho deciso di iniziare il mio post dalle ultime parole dell’articolo perché raccolgono in maniera estremamente puntuale i tre elementi fondamentali dell’uso di social network da parte della pubblica amministrazione:
- Una comunicazione trasparente verso i cittadini;
- Utilizzo appropriato dello strumento basato su un’attenta pianificazione del suo impiego e fondato su una amministrazione che pianifica le proprie attività e quindi possiede gli elementi e la chiarezza necessarie per esporli ai cittadini;
- La continuità, sia nell’alimentare la pagina di Facebook o di altri social network, sia nel costruire un nuovo rapporto con i cittadini basato su un dialogo costante che avvicina l’amministrazione alla gente.


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