Spinto dai tanti riferimenti che si trovano in giro su diversi siti mi sono diretto e ho navigato sul sito del Comune di Udine, portato come esempio di amministrazione innovativa e che utilizza i servizi del Web 2.0 per interagire con i cittadini.
Devo dire che è vero, sulla sinistra della pagina principale nella barra del menu è in bella evidenza un pulsante che riporta la dicitura “I nuovi servizi web 2.0 del Comune di Udine”, dal quale si accede ad una pagina con un menu molto ampio composto da:
- servizio di mappe interattivo realizzato con google maps che permette di vedere la dislocazione delle aree verdi, dei punti di aggregazione culturale, dei parcheggi, stazioni dei treni, delle corriere;
- servizio di feeds rss per ricevere in tempo reale le notizie pubblicate dal Comune;
- canale Youtube con video culturali, turistici, informativi;
- possibilità di condividere le pagine del sito su tutti i più importanti servizi di social network;
- possibilità di navigare i contenuti in base ai tag ad essi associati;
- pagina ufficiale su Facebook;
- pagina ufficiale su Myspace;
- pagina ufficiale su Twitter;
- calendario degli eventi realizzato con Google Calendar con la possibilità di iscriversi e ricevere automaticamente gli aggiornamenti circa gli eventi in programma;
- canale su Livestream per la trasmissione in diretta dei Consigli Comunali.
Dall’elenco che ho appena fatto non c’è che dire, il Comune di Udine è veramente un’amministrazione web 2.0, eppure a me sembra manchi qualche cosa. Ho navigato tutti i canali messi a disposizione dall’Ente e purtroppo ho notato che è una comunicazione a senso unico, ovvero l’amministrazione pubblica contenuti che i cittadini fruiscono in maniera più o meno passiva sui differenti canali proposti.
Ma il principio fondante e innovativo del web 2.0 non sono gli UGC (contenuti generati dagli utenti)?
Perchè, ad esempio. nel servizio realizzato con Google maps per la visualizzazione di diversi luoghi di interesse sul territorio il Comune non ha previsto di inserire anche la possibilità da parte dei cittadini di fare segnalazioni circa lo stato delle aree verdi o dei parcheggi? Potrebbe essere sicuramente un’idea interessante, il Comune potrebbe raccogliere maggiori informazioni dal territorio a costo zero (il servizio c’è già) e i cittadini potrebbero vedere risolti i loro piccoli grandi problemi.
Sicuramente non tutto dipende dal Comune, il cui sforzo va sicuramente premiato e lodato perché molto importante, anche i cittadini sono scarsamente inclini a partecipare perché non c’è la cultura di farlo nei confronti della pubblica amministrazione e forse l’impegno del Comune di Udine è un primo passo verso una nuova interazione fra cittadino e ente pubblico.


Spunti molto interessanti.