Buone pratiche dalla città di San Francisco

Negli Stati Uniti con l’arrivo dell’Amministrazione Obama è iniziato un processo di apertura e trasparenza della Pubblica Amministrazione che iniziando dal sito del Governo sta coinvolgendo tutti i livelli dello Stato.

Un esempio di questo processo di innovazione viene dalla Città di San Francisco, la quale attraverso il suo “Comitato per l’information technology”, ha pubblicato nuove regole per la valutazione del software che impongono ai Dipartimenti di considerare anche soluzione open source nell’acquisto di nuovo software per le attività dell’Amministrazione.

Ma la vera notizia contenuta nell’articolo è quella del progetto “DataSF” ovvero l’apertura da parte della Città di San Francisco dei suoi archivi di dati attraverso delle interfacce di programmazione pubbliche che stanno permettendo la realizzazione da parte di sviluppatori indipendenti di applicazioni specifiche che forniscono servizi al cittadino.

L’amministrazione ha creato un sito che raccoglie i lavori degli sviluppatori fra i quali è possibile trovare applicazioni che forniscono report dettagliati su fatti criminosi avvenuti in città e la loro posizione georeferenziata, applicazioni che in base al materiale che un cittadino deve smaltire indicano il punto di raccolta più vicino, applicazioni per gli spostamenti in città con i mezzi pubblici e applicazioni che permettono una consultazione completa e georeferenziata di tutti i dati messi a disposizione.

Dagli esempi di sopra riportati è evidente come questo modello di condivisione dei dati da parte dell’Amministrazione di San Francisco stia portando un doppio beneficio, ai cittadini, i quali possono usufruire attraverso i software indipendenti di informazioni sempre aggiornate per le loro necessità e all’amministrazione, la quale dopo aver affrontato l’investimento per l’apertura delle banche dati si trova a fornire ai cittadini tanti servizi evoluti a costo zero poiché i costi dello sviluppo sono sostenuti dalle aziende di software.

Indubbiamente è un caso molto interessante e sarà importante seguirne gli sviluppi per capire se altre amministrazioni pubbliche negli Stati Uniti seguiranno l’esempio della Città di San Francisco con la speranza che anche in Italia modelli di questo tipo possano presto essere realizzati.

Fonte: Ars Technica

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